Oggi sono 7 anni che Sergio non e' piu' con me, con noi. La sua despedida mi ha lasciato un vuoto incredibile, difficile, impensabile colmare neanche col passare del tempo. Ogni giorno, ovunque io sia, lo sento vicino come non mai; sento le sue risate, la sua ironia pungente, il suo sorriso, la sua vivacita', la sua gran voglia di vivere e mi basta pensare a un momento passato insieme che il resto scivola via. Non il suo ricordo, sempre presente e vivo in me e in chi gli ha voluto bene. Lo immagino partito per un viaggio, lontano, in qualche bel posto a godersi la vita..La morte non spezza i sogni, li trasferisce in un limbo per noi irraggiungibile, inavvicinabile. Questo fa male: la mancanza della condivisione di un sogno con la persona amata. Ma poi metto via la rabbia e torna a farmi compagnia il verso di una canzone a me cara:"Voglio però ricordarti com'eri, pensare che ancora vivi, voglio pensare che ancora mi ascolti e che come allora sorridi e che come allora sorridi..."..E il mio sorriso torna a farsi dolce accanto al suo...
Ciao Sergio, mio indimenticabile fratellino adorato.

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