martedì 11 dicembre 2007

E il presepe è quasi completo...

Oggi prima nevicata a Kabul..Stamattina il cielo era bianchissimo ed era scomparsa dalla mia vista la montagna che vedo tutte le mattine dalla mia stanza. Esco per andare all’Ospedale di Esteqlal, e quando sono in macchina in mezzo al traffico, iniziano a scendere i primi fiocchi di neve. Bellissimo. Cadono morbidi, sono grandi e danzano nell’aria fredda, per poi baciarsi con la polvere delle strade kabuline. Lì si trasformeranno in antipatico fango, ma non importa, lo spettacolo che ho appena visto mi fa dimenticare le scarpe che a breve ne saranno piene.
E penso manca solo il Bambinello qua a Kabul. Madonne col chaderì azzurro ce ne sono ancora molte, così come di Giuseppi falegnami, per non parlare di infiniti re magi nei vestiti tradizionali afghani, asinelli e buoi per le strade, e come pure di pastorelli con capre e poche pecore, e sullo sfondo colline con casupole di fango. Anche quest’anno non faccio il presepe, ma mi rendo conto che la possibilità di viverlo in questa maniera mi rende privilegiata.

4 commenti:

Unknown ha detto...

Come non fai il presepe, Chiara? Ma, dico, siamo impazziti? Guarda che se a ciò che ti manca sono i pastorelli di terracotta te li posso mandare direttamente da San Gregorio Armeno, nel cuore di Napoli.
Ciao,
Francesco

Unknown ha detto...

Lo sai Chiara che non mi viene proprio spontaneo scrivere sapendo che oltre a te, saranno in molti a leggere le mie parole, ma capisco che non hai tempo per scambi di mail personali e così mi 'adeguo'...comunque contentissima di sentirti, o meglio di sapere che stai bene e che stai facendo tante esperienze nuove. Ma la notte dormi o pensi? e che pensi? sappi che io non dormo, perchè Livia sta ancora male e dopo il quinto antibiotico in 2 mesi le è tornata la febbre e stiamo aspettando i risultati delle analisi del sangue per sapere che c'ha... povera bimba! speriamo niente di serio! Problemi di mamma... forse poca cosa rispetto a quelli che vedi lì o delle mamme che ci sono lì...
Ma ci vai su Repubblica on line o te ne freghi dell'Italia?
Adesso devo lasciarti, c'è Pietro che mi aspetta al nido. Ti abbraccio forte
Valeria

AmberleEtereaDafneLuna ha detto...

CHiaraaaaaaaaa jan!!!!!!!
Salam, chetor hasti?
Sono pefettamente d'accordo, Kabul è realmente un presepe vivente!!!
Momento, e noi quali personaggi dovremmo interpretare????
Un bacione ed un abbraccio immenso!
Hod a fez!

Unknown ha detto...

...tutto sommato, l'abbiamo sempre pensata allo stesso modo, no? La cosa veramente importante è costruire le storie più belle possibili! Un abbraccio e buon natale.